Prima di perdere il tuo ego, devi arrivare ad averlo

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Osho

Sento come se sviluppando l’attitudine verso la resistenza alle difficoltà, avessi rinunciato a molte parti della mia vita. Questo sembra come un peso che mi spinge contro tutti gli sforzi di diventare più vivo durante la meditazione. Forse è il segnale di aver soppresso il mio ego, e che lo devo trovare di nuovo prima di perderlo completamente?

 

Questo è uno dei maggiori problemi, sembra proprio paradossale, ma è vero – prima di poterlo perdere devi arrivare ad averlo: solamente un frutto maturo cade al suolo. Questa è maturità. Un ego non maturo non può essere buttato o distrutto. Se ti perdi lottando con un ego ancora acerbo, da distruggere e dissolvere, tutto lo sforzo sarà un fallimento. Invece di distruggerlo, lo troverai più forte, in modi nuovi e sottili.

Questo è da comprendere, l’ego deve arrivare ad un picco, deve essere forte, deve giungere ad una completezza, ad un’integrità – solamente allora potrai dissolverlo. Un ego fragile non può essere dissolto, e questo è un problema.

In oriente tutte le religioni predicano l’assenza dell’ego, quindi in oriente tutti sono contrari all’ego, sin dall’inizio, e a causa di questa attitudine contro l’ego esso non diventa mai forte, non arriva mai ad un punto d’integrazione da cui possa essere abbandonato, non diventa mai maturo: in oriente è molto difficile dissolvere l’ego, direi quasi impossibile.

In occidente invece tutta la tradizione occidentale della religione e della psicologia, insegna, prega, persuade le persone ad avere un ego forte, in quanto finché non hai un ego forte, come puoi sopravvivere? La vita è un combattimento, e se sei senza ego sarai distrutto. Chi resisterà allora? Chi combatterà? Chi competerà? La vita è una competizione continua. La psicologia occidentale suggerisce: attieniti all’ego, sii forte con lui, ma in occidente è molto facile dissolvere l’ego. Un ricercatore occidentale ogni volta che arriva a comprendere che l’ego è un problema, facilmente può dissolverlo, più facilmente di un ricercatore orientale. Questo è il paradosso – in occidente si parla di ego, ma in oriente si parla di essere senza ego, in occidente è facile dissolverlo, ma in oriente è molto difficile.

Questa sarà una gran prova per te: prima, arrivare a possederlo, e poi saperlo perdere, perché puoi farlo solamente con qualcosa che possiedi. Non avendolo ancora ne raggiunto ne posseduto, come potrai perderlo?

 

La Mia Via, la Via delle Nuvole Bianche, discorso n.8 – Edizioni Mediterranee

 

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