02* Al di là dell’Ansia (5’16”)

Al di là dell’Ansia

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L’ansia è l’unica barriera.

Quando siamo profondamente ansiosi non siamo mai qui e ora.

L’ansia riguarda sempre il futuro o il passato, l’ansia non riguarda mai il presente, non può essere del presente.

Se sei qui e in questo momento, ti è impossibile creare ansia.

Puoi guardare indietro – qualcuno ti ha insultato o qualcosa è andato storto oppure hai fatto qualcosa che non avresti mai voluto fare e adesso piangi e ti disperi per il latte versato …ma è una follia, perché non puoi farci nulla.

Il passato è passato e non puoi cambiarlo.

Quindi, non sciupare più nemmeno un attimo, smettila!

Il futuro invece non è ancora qui e non ci puoi fare niente perché non esiste ancora. Si può fare qualcosa solo con qualcosa che esiste.

Pianificare, cercare di diventare questo e quello, raggiungere delle mete, ambizione, desiderio … tutto è proiettato nel futuro e crea ansia.

Riuscirò ad avere successo, o no?

Ci sono mille e uno rischi.

Uno trema, sale la paura … ecco l’ansia.

L’ansia è sempre collegata al passato o al futuro ed entrambi non esistono.

Quindi, un uomo che vive nell’ansia vive in una non-esistenza.

La sua è una vita ombra, una vita fantasma. Non sta vivendo davvero.

Il suo essere non è autentico, perché c’è solo una cosa che è autentica, e quella cosa è questo momento.

Quindi, vivi sempre di più nel momento.

Le vecchie tendenze, le vecchie abitudini ti forzeranno ad andare nel passato e nel futuro.

Ma nel momento in cui ti ricordi, rilassati – rilassati nel presente.

Ridi alla ridicolaggine delle vecchie abitudini.

Bada che non ti sto dicendo di combatterle.

Se combatti creerai ansia, e io ti sto semplicemente dicendo di ridere.

Quando cogli te stesso con le mani nel sacco, di nuovo catturato nel passato o nel futuro, non devi fare nulla..

Scivolane fuori, proprio come un serpente scivola fuori dalla vecchia pelle.

Nessun bisogno di lottare, perché la lotta non risolve mai nulla.

Può solo complicare ulteriormente le cose.

Quindi non ti dico che devi lottare, ti sto dicendo che devi semplicemente capire e il domani si prenderà cura di se stesso.

Quando arriverà tu sarai pronto ad affrontarlo, e non arriva mai come domani, arriva sempre come oggi.

Quindi impara a essere qui e ora.

Ed è questo il significato di andare aldilà dell’ansia: vivere come gli alberi, le rocce, gli animali. Vivi come dio!

Sulla terra, è solo l’uomo che vive con ansia.

Al di sotto dell’uomo c’è la natura e la natura vive nel momento: inconsapevole, inconscia, ma nel momento.

Non è abbastanza cosciente per pensare al passato o al futuro.

Poi ci sono i Buddha, i Cristo, i Krishna – esseri che sono diventati così consapevoli da non essere più in grado di spostarsi nel passato o nel futuro.

Sono ancorati al presente, la loro coscienza è centrata nel presente.

E l’uomo è nel mezzo.

Da un lato non è inconscio tanto quanto lo sono gli animali e gli alberi e dall’altro non è tanto conscio quanto lo è un buddha.

E quindi va avanti sentendosi diviso: una parte tende al passato mentre  l’altra è proiettata nel futuro e così si ritrova tirato di qua e di là, lacerato.

E da qui l’ansia, l’angoscia e la sofferenza.

Si tratta solo di capire e diventare sempre più consapevoli, sempre più consapevoli.

 

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