Il Risveglio della Guida Interiore

LA GUIDA INTERIORE

MI SEMBRA DI AVERE TUTTO, MA DENTRO SENTO IL VUOTO!

Capita, capita di sentirsi così.
Di solito alle persone più intelligenti e sensibili.
Se ti senti sotto pressione perché ti ritrovi a pensare che praticamente hai tutto ma niente riesce a colmare quel vuoto che senti dentro

fa attenzione perché ci sono anche buone notizie

La chiave per la tua AUTOREALIZZAZIONE
è a portata di mano!
E il VUOTO non lo riempi, SPARISCE!

Capita anche a te di stare male e non sai bene perché? Ti accorgi che non sei contento della tua vita così com’è adesso, ma non sai bene cosa fare?

Allora leggi attentamente queste righe perché scoprirai una prospettiva che forse ti è abbastanza nuova. O forse te la sei solo dimenticata.

Una delle affermazioni di Einstein che Internet ha reso celebre, recita: i problemi non possono essere risolti agendo allo stesso livello al quale sono sorti!

È una verità sacrosanta e significa che la soluzione la trovi spostandoti a un livello superiore di coscienza: restando allo stesso livello continuerai a girare attorno ai problemi senza trovare una via d’uscita.

Si tratta di risvegliare la tua Guida Interiore.

Essa esiste e si manifesta a un livello superiore rispetto alla tua mente logica ed è in grado di guidarti nella giusta direzione, senza riempire il tuo vuoto esistenziale ma portandoti invece al di là dei problemi.

La mia esperienza

Quando sono andato in India la prima volta – e ormai sono passati più di trent’anni – me ne sono successe un po’ di tutti i colori.

Una volta, nella settimana conclusiva di un ritiro che durava circa un mese, la conduttrice mi ha messo davanti a un grande specchio a figura intera, e mi ha chiesto di descriverle quello che vedevo.

A quel tempo ero magro, con una grande barba e una folta massa di capelli.

Guardare quella figura allo specchio, pallidina, semisvestita e sudaticcia per il gran caldo, in piedi, con quel corpo esile e quella grande testa pelosa, era davvero uno spettacolo un po’ inquietante.

Poiché mi aveva chiesto cosa vedevo, un po‘ a disagio cominciai a descrivere quell’immagine di me – decisamente squilibrata nelle proporzioni – che vedevo riflessa nello specchio.

Magretto fino al collo ma con la testa incorniciata da una incredibile massa di pelo castano, con i capelli arricciati e boccolosi.

Alla mia descrizione la conduttrice fece seguire un certo silenzio, come se si aspettasse qualche altra considerazione rispetto a ciò che riuscivo a cogliere nell’immagine riflessa.

Siccome non mi veniva altro da dire, lei si interpose tra me e lo specchio, mi guardò dritto negli occhi e mi disse con straordinaria semplicità:
“Vedi, il tuo corpo ti serve solo per portare a spasso la testa!”

Rimasi ammutolito e perplesso dinnanzi a quella potente rivelazione, perché mi rendevo conto che era assolutamente vera!

Come avevo potuto, fino a quel momento, dare nutrimento e attenzione solo alla parte “alta”, all’intelletto, trascurando così platealmente la parte fisica, emozionale e vitale di quello stesso corpo che mi permetteva di vivere la vita?

Per la prima volta qualcuno mi diceva con assoluta chiarezza una verità semplice, inoppugnabile e sgradevole al tempo stesso.

Ma non c’era giudizio, era solo un dato di fatto.

Forse per quello la mia reazione non fu di shock o diniego, quanto piuttosto di stupore per non essermi mai accorto prima di qualcosa che era così evidente.

In fin dei conti ero venuto in India perché non ne potevo più di vivere con quell’angoscia esistenziale che si manifestava sempre più spesso nel mio quotidiano.

Avevo superato i trent’anni e vissuto tutta una serie di esperienze. Ma la mia vita invece che semplificarsi diventava sempre più piena di cose e svuotata di senso.

  • mi ero laureato con lode
  • mi ero sposato con una donna straordinaria
  • avevo fatto una rapida carriera come giovane manager
  • avevo vissuto e lavorato in Africa in condizioni da terzo mondo
  • con una piccola fortuna – ereditata da mia moglie – avevo messo in piedi insieme a lei alcuni progetti assolutamente strampalati
  • avevo sparso il seme e fatto arrivare a questo mondo due piccoli angeli……

Tante esperienze ed avventure, con alti e bassi e anche grandi soddisfazioni, ma non bastava mai, qualcosa non quadrava.

Sullo sfondo era sempre più marcata la sensazione degli anni che passavano senza che stessi davvero capendo cosa ne avrei fatto di questa mia vita.

Quando la relazione con mia moglie andò a rotoli ebbi la netta sensazione che si stesse chiudendo non un capitolo, quanto piuttosto fosse arrivata la fine del libro primo della mia vita.

Adesso avevo la possibilità di inventarmene un’altra, se solo avessi avuto la lucidità e il coraggio per farlo.

Guardando indietro, oggi mi è facile riconoscere come la mia Guida Interiore, in quel momento, abbia preso decisamente il comando delle operazioni.

O meglio, come io abbia imparato a seguire le sue indicazioni opponendo meno resistenza.

Fidandomi a prendere decisioni che non sembravano certo le più razionali né a me e nemmeno alle persone che allora mi erano più vicine.

È stato allora che è cominciato il mio viaggio in India che si può dire continua ancora oggi.

Il viaggio in India come metafora di un viaggio interiore alla ricerca di ciò che è essenziale, di ciò che alla fine da un senso al nostro vivere e a tutta la nostra sofferenza.

Il viaggio interiore come occasione per riscoprire che puoi affidarti alla tua Guida Interiore e imparare la differenza tra dolore e sofferenza.

Per capire e assimilare nella tua coscienza, senza possibilità di equivoco, che mentre il dolore è intrinseco a questa esperienza umana e non possiamo evitarlo, la sofferenza è invece un optional.

È una funzione della nostra psiche e possiamo anche scegliere di non soffrire!

Come?

Questo viaggio è senza mappe, ma con una Guida ben precisa: le indicazioni sul percorso da seguire vengono da dentro, e la Guida ce le dice e ce le canta, mentre la vita ce le sbatte davanti al naso e ce le fa sentire nel corpo.

Se vogliamo trarne vantaggio e accelerare il ritorno a casa, dobbiamo solo imparare – di nuovo – ad ascoltare la sua voce, a riconoscere i segnali che ci manda e ad essere più sensibili alle sensazioni che attraversano il corpo.

Questo è un viaggio dove non c’è una meta da raggiungere, ma dove viaggio e meta sono la stessa cosa.

Questo viaggio porta con sé la definitiva soluzione al problema del tuo vuoto interiore, o meglio la sua dissoluzione.

E la tua esperienza qual’è?

Le hai provate tutte o ti resta ancora qualche illusione?

Forse se riesci ad accumulare un po’ di benessere in più …
Se riesci finalmente ad avere successo
Magari questa volta trovi davvero il grande amore
Quando riuscirai a guarire da questa malattia
Quando i ragazzi saranno sistemati …
Quando finalmente potrai andare in pensione
Se riesci a toglierti dai guai
Quando non ci sarà più la fame nel mondo e non ci saranno più guerre
Quando la politica sarà davvero al servizio dei cittadini …
(qual’ è la tua storia specifica?) ………………………………………

NON E’ PIU’ TEMPO DI RIMANDARE!

Il tempo passa inesorabile e posporre diventa sempre più doloroso e fonte di malessere.

E quel vuoto interiore è sempre più simile ad una voragine incolmabile dalla quale non riesci più a tenerti lontano con i normali stordimenti quotidiani.

Cos’è che funziona quando tutti gli stratagemmi hanno fallito?

Arrivando a questo mondo hai portato con te il manuale d’istruzioni per la vita. Ma forse non l’hai mai letto. Forse non sai nemmeno di averlo.

Eppure è ancora li che ti aspetta, dentro di te. Intatto, Semplice e Chiaro.
Anche se è li da 30, 40, 50 anni o più, non è scaduto.

È ancora nuovo e perfetto.
E sta aspettando che tu ti decida a prenderlo in mano, a consultarlo.

Ti dirò di più. Se non vuoi leggere, puoi anche ascoltare.
Ha una sua voce, e ti parla in continuazione.

Ma non urla, sussurra, per non disturbare.

Vede che sei così preso/a dalle cose della vita, dai tuoi problemi e dalle tue storie, che ha deciso di non interferire.

E il traffico dei tuoi pensieri crea un tale rumore di fondo che riesci a sentire solo quando qualcuno ti urla negli orecchi.

Questa voce sta solo aspettando che tu decida di darle retta. Ne ha di storie da raccontarti!

Ogni tanto poi, cerca di mandarti dei segnali, per farti girare la testa dalla parte giusta e vedere quel che dovresti vedere.

Così eviti di sbattere, così puoi prendere la strada giusta, capire quello che ti serve davvero.

Certe volte ti mostra le cose proprio davanti agli occhi, e sembra impossibile che tu non riesca a vederle.

Ma il tuo film, quello che la tua mente proietta, ti coinvolge così totalmente che non vedi altro.

Hai presente quando apri il frigo e cerchi lo yogurt?
Ce l’hai davanti al naso ma non lo vedi.

Sai quante volte la tua Guida Interiore ha cercato di mettersi in comunicazione, trovando il tuo telefono sempre occupato?

Però qualche volta c’è riuscita.

Ti ricordi qualcuno di quei momenti in cui hai avuto delle “intuizioni”?

Quando la soluzione del problema ti è arrivata “dal nulla”?

Quando hai scovato l’ultima tessera del puzzle e tutto è andato a posto?

Quando non sapevi più cosa fare ed è scesa una benedizione dal cielo?

Come quando Archimede è saltato fuori dalla vasca da bagno, correndo in giro come mamma l’aveva fatto, e gridando “Eureka”!

In quei momenti quando hai provato tutto e non sai più dove sbattere la testa,
in quei momenti quando ti arrendi e lasci andare perché non ce la fai più ad andare avanti,
è in quei momenti che succedono le cose più straordinarie e inaspettate.

 
 

La mia proposta è il seminario/ritiro intensivo:

IL RISVEGLIO DELLA TUA GUIDA INTERIORE

La partecipazione al ritiro ti permette di ottenere due tipi di risultati:

il primo è immediato e te lo puoi aspettare già durante il corso:
se parti da una situazione difficile, puoi riconoscere ciò che devi cambiare in questo momento per semplificare la tua vita.
E contemporaneamente metti a fuoco la nuova direzione verso la quale vuoi muoverti.

il secondo risultato riguarda invece i benefici di lunga durata che conseguono alla riconnessione con la Guida Interiore, fonte d’inesauribile saggezza.

Un sostegno e riferimento quanto mai utile nel tuo quotidiano.
Quindi, dapprima un lavoro di sgombero di macerie e vecchie inutili cianfrusaglie.

Una volta diradata la polvere, è possibile vedere il passaggio oltre quello che prima sembrava un muro invalicabile e una strada senza via d’uscita.

E una volta superato l’ostacolo, con una prospettiva più vasta e un senso della direzione verso cui andare, è importante che tu sia in grado di sostenere il percorso con decisioni intelligenti e congrue.

È qui che si rivela tutta l’importanza della tua Guida Interiore e della tua capacità di ascoltarne la voce e cogliere le indicazioni che costantemente ti fornisce.

La Guida si esprime chiaramente, ma non urla. È quindi necessario che tu presti la massima attenzione riducendo il volume del chiacchiericcio della mente.

La Guida non ti strattona per la giacca, quanto piuttosto ti soffia sul volto così che tu possa volgere la testa dalla parte giusta.

Certe volte sembrerà indicarti scelte apparentemente illogiche, che sembrano tali solo perché in quel momento non riesci a cogliere la situazione nella sua interezza.

In realtà, tutte le scelte sono intese a raggiungere il tuo bene più grande.

COME SI FA A RICONOSCERE LA VOCE DELLA VERA GUIDA INTERIORE?

E come ci si può fidare, com’è possibile distinguere tra la voce della Guida Interiore e i geroglifici della mente ordinaria?

Non è così difficile: quando hai una luce, anche se è una piccola candela, non ti muovi più al buio, non devi più sbattere contro i mobili della stanza perché non li vedi. Puoi dirigerti alla porta senza più inciampare nelle cose che tu o qualcun altro ha lasciato in giro.

Magari all’inizio ti muovi con cautela, ma con il crescere della fiducia il tuo passo diventa sempre più sicuro e spedito.
Questa Guida esiste già dentro di te, ma forse non l’hai mai usata. Forse è passato così tanto tempo che non ti ricordi nemmeno più che esiste.

Invece non è una cosa nuova, è senza tempo.
Non la devi creare, è sempre stata con te fin dall’inizio e devi solo riscoprirla.
È semplicemente coperta da una grande quantità di polvere, da strati e strati di condizionamenti.

Ma è li, viva e pulsante, in attesa che tu ne divenga consapevole.

PERCHE’ PARTECIPARE A QUESTO SEMINARIO/RITIRO

Il seminario/ritiro Il Risveglio della tua Guida Interiore è un momento cruciale nel percorso per il superamento dei tuoi problemi piccoli e grandi.

Ti fornisce strumenti fondamentali per quella parte del lavoro che è possibile e che devi fare per la tua autorealizzazione.

Che tu sia all’inizio o che tu abbia già sperimentato qualche percorso di crescita personale, se percepisci quel vuoto interiore, se hai la sensazione che il tempo passa e c’è qualcosa di indefinito che ti sfugge, allora questa è una grande opportunità che non puoi lasciarti sfuggire.

Se qualche volta la presenza di quel vuoto dentro ti fa torcere le budella e contrarre lo stomaco,

se qualche volta ti prende alla gola e ti toglie il fiato,

o ti fa svegliare di notte e ti sembra che la vita non abbia più tanto senso,

allora non è davvero il caso di rimandare.

Perché hai la possibilità di lasciarti dietro le storie del tuo mondo quotidiano e di immergerti completamente in uno spazio di autoesplorazione, in un silenzio forte e fecondo.

Il temporaneo distacco dalla routine e l’intensa attività di auto-esplorazione creano il contesto ideale per un riallineamento delle priorità della tua vita.

Ti concedi il tempo e lo spazio per lasciar emergere ciò che è davvero importante, gettando una nuova luce sul vuoto che crea il malessere dentro.

E quando rimetti ordine nella tua vita, automaticamente e senza sforzo ti innalzi a un livello di coscienza superiore.

È da quello spazio più elevato che, come implicava Einstein, sei in grado di affrontare i problemi in modo nuovo e creativo.

A questo livello superiore ti diventa possibile non solo intravedere valide soluzioni a problemi vecchi e nuovi, ma ancor più spesso puoi osservare la dissoluzione dei problemi in quanto tali.

Quella cosa arrotolata sul pavimento che nella penombra potresti scambiare per … un serpente, una volta accesa la luce si rivela per quello che è: un pezzo di corda che qualcuno ha lasciato cadere.

Con questa consapevolezza non è necessario alcuno sforzo perché la paura scompaia, non servono grandi pensate e rimuginazioni per risolvere il problema: hai portato luce e questo è sufficiente!

Immagina che ti trascini con la schiena curva portando sulle spalle un pesante sacco nella convinzione che li dentro ci sono tutti i tuoi tesori.

Con quel peso addosso il tuo cammino è lento e faticoso, ma cosa ci vuoi fare: non puoi certo abbandonare tutte quelle cose preziose!

Immagina adesso che ti fermi per una pausa, appoggi il sacco e decidi di guardare con attenzione cosa c’è dentro veramente.

All’improvviso ti accorgi che è pieno di sassi, non c’è dentro nessun tesoro e niente di prezioso!

Pensi che continuerai a portare con te quel pesantissimo sacco?

La decisione sarà semplice e immediata: lo lasci dov’è e prosegui alleggerito nel tuo cammino.

Forse ti resterà qualche rimpianto per tutta la fatica che avresti potuto evitarti, ma l’errata convinzione che avevi si dissolve immediatamente. Non hai dovuto far nulla, scoprire la verità è stato sufficiente.

Da qui in avanti puoi procedere utilizzando anche l’energia che prima era intrappolata nella fatica.

I PUNTI SALIENTI LUNGO IL PERCORSO

  • Riscopri la voce della tua Guida Interiore
  • Sai come riconoscere le sue indicazioni e vedere suoi segnali
  • Scopri come si consulta il Manuale d’Istruzioni per la Vita
  • Porti chiarezza nella tua situazione attuale
  • Lasci andare le illusioni e ti focalizzi su quello che conta
  • Vedi i problemi da un diverso livello di coscienza
  • Il dolore è inevitabile ma la sofferenza puoi evitarla
  • Lasci andare quello che non ti serve più
  • Impari a prendere decisioni intelligenti e congrue
  • Recuperi l’energia che prima sosteneva le convinzioni che ti limitano
  • Smetti di rimandare, sei stata/o male abbastanza
  • Imbocchi decisamente la strada verso la tua autorealizzazione
  • Ti fai un regalo formidabile

ATTENZIONE: COSA NON E’ QUESTO SEMINARIO/RITIRO!

Qui non stiamo parlando di pensiero positivo o di trucchi per manipolare i nostri pensieri o la realtà: questi stratagemmi non servono ad affrontare il tema di fondo della tua Autorealizzazione, di cosa farne della tua vita.

Quando i trucchi della mente producono qualcosa, il risultato ha breve durata e non è ecologico perchè ci sono effetti collaterali sgradevoli. Non solo, spesso ti ritrovi in una situazione ancor peggiore di quella di partenza.

Se non vuoi continuare a girare in tondo ma cerchi una soluzione definitiva, evita di cercare scorciatoie e punta invece su un intervento che vada alla radice.

I frutti che un albero produce dipendono dalle sue radici. Se sono sane e ben nutrite, allora i frutti saranno buoni e abbondanti.

Hai assolutamente bisogno di poter contare su una Guida affidabile e amica.
Hai bisogno di tutta la saggezza della tua Guida Interiore e di sapere come attingervi.

Per partecipare al Ritiro non è necessario alcun pre-requisito particolare.

Se sei arrivato a leggere fin qui vuol dire che l’aspirazione del tuo cuore è sufficientemente forte per affrontare l’intensità di queste due giornate.

Ricordati che adesso è ora di agire: non hai già sofferto abbastanza?
E le condizioni per fare questo passo adesso sono estremamente convenienti.
 
Il seminario è residenziale e il costo è comprensivo del vitto e alloggio,
dal venerdì alla domenica e include anche il rinnovo della tessera
associativa CONACREIS per il 2013.
 

Questo è un seminario totalmente diverso perché è una trasmissione di esperienze sperimentate sul campo per più di 30 anni.

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Se dopo aver letto tutto questo non passi immediatamente all’azione, stai rischiando di sprecare una grande occasione.

Questo è il momento per riscoprire dentro di te una sicurezza formidabile su cui contare quando attraversi acque agitate o la vita ti sembra priva di senso.

Evita la sofferenza inutile e lascia andare del tutto le illusioni che ti appesantiscono.

Smettila di vegetare, recupera la tua energia vitale e vivi una vita degna di questo nome.

Lasciati guidare dalla tua saggezza innata, ascolta la tua Guida Interiore.
Hai già rimandato questo passo troppe volte. Adesso è il momento.

.

Mi auguro e ti auguro che ci possiamo incontrare presto per condividere questo formidabile percorso che ormai conta più di 30 anni di esperienza sul campo.

Ps:

  • Ricorda che la sensazione che hai tutto quello che il mondo ti può offrire e ciononostante ti senti vuoto dentro, è un momento di verità e ha un grande valore.
  • Quando accade, vuol dire che è arrivato il momento per il passo successivo che la vita ti richiede.
  • E il momento arriva solo quando sei pronta/o.
  • Hai solo bisogno di trovare una Guida affidabile per non perdere tempo e non continuare a soffrire inutilmente.
  • Il posto dove trovi questa Guida è dentro di te.
  • Questa è una opportunità per incamminarti decisamente sulla strada che ti riporta “a casa”.
  • Coglila al volo: le condizioni sono particolarmente favorevoli ma lo saranno solo per un periodo di tempo limitato.

 

10 comments
mcmurphy16
mcmurphy16

E' un peccato leggere qui mescolate con poca arguzia (ma forse con pretesa astuzia) informazioni reali, ma parziali e a scopo di lucro. Se veramente tu, che hai dedicato tempo a scrivere queste pagine, sei felice e  hai una tua esperienza reale da condividere, donala e forse quel che non hai ti verrà donato. Altrimenti non è bello ingannare anime infelici.
Condivido solo un mio pensiero che nasce da quel brivido, quella brutta sensazione che ti scorre lungo la schiena, quando dopo aver letto qualche riga con passione, giungi poi al pagamento con Paypal :D

Nadia
Nadia

bellissime cose che si leggono e si sentono ..verrò sicuramente di nuovo a trovarvi .. aspetto solo il lumino giusto il momento giusto ..forse una sorta di richiamo ..il vostro sito è bellissimo fatto bene vorrei farne uno anch'io per i miei disegni e le mie cose che faccioe il vostro è tanto tranquillizzante.. per favore potreste indicarmi chi ve l'ha impostato così bene? grazie e a spero presto Nadia

Michele
Michele

Grazie! sento di dover cominciare così il mio commento all'esperienza appena trascorsa a Povegliano (9-11 marzo 2012). Grazie perchè ho potuto accogliere l'invito di essere stato lì con Anand, con i miei compagni di esperienza e di aver potuto farmi questo dono. Grazie Anand: è stato intenso; ho apprezzato e goduto la grandezza della tua guida, presente con semplicità, autorevolezza e autenticità. Mi ha toccato molto. Ho visto cose di me che spesso tralascio e trascuro; ma sono lì; e contattarle è stato importante e utile. A presto, Michele

Ilaria
Ilaria

Caro Anand, è un percorso davvero interessante ela cosa che più mi piace è la sua leggerezza. Piccole cose sottili, ascoltare sussurri interiori...... Magari comincio facendo silenzio, un abbraccio Ila

stefano
stefano

Scusate......non ho capito....ma osho e' ancora in carcere.......????

Susanna
Susanna

Un abbraccio Anand! Ho letto tutto ed è stato molto utile leggere le tue parole! Sono arrivate forti e chiare dove dovevano arrivare. Tanta Luce per te e tutti quelli che si iscriveranno...chissà che non io sia fra quelli!

Antonio
Antonio

Ciao, ho letto solo la prima parte e non ho continuato per tre motivi: 1) Non mi sento male da dover intraprendere percorsi risolutivi e ho qualche mia risorsa. 2) Era troppo lungo da leggere. 3) Nell'ambiente di Osho ci sono certamente belle persone, ma spesso, secondo la mia esperienza, i 'cattivi' prendono il sopravvento(non tu ovviamente). Auguri.